LE ZAPPE

Le Zappe (per le spade)

 

Riferimenti sul simbolo

Le zappe sono un riferimento alla cultura contadina, così come la corda e il ferro di cavallo. La zappa, in qualità di attrezzo agricolo, richiama il legame con la terra, che dava lavoro e pane.

Le figure:
La foggia degli abiti dell’otto e del nove richiama per la donna i costumi tradizionali di Calimera.

Donna di Calimera
Descrizione originale tratta dal libro “Il Costume Popolare Pugliese. Mario Congedo Editore, 2001″.
«Falzoletto in testa bianco, fiochagli d’oro, collana di coralli, camisa a piccole pieghe tutta rigamata al petto e le maniche. Corpetto tiranti e gonella fatta a piccole pieghe tutto di color rosso, attaccati asieme, mantesino torchino a fettuccia gialla legata a traverso la céntura, scarpe negre con fibie di ottone.»

e per l’uomo quelli di Martano.


Uomo di Martano
Descrizione originale tratta dal libro “Il Costume Popolare Pugliese. Mario Congedo Editore, 2001″.
«In testa coppola torchina, camisola di sotto color di noce, giamberchino bianco giambercha di color cenerino con asole e bottoni negri di color caffè brugiato, calzette scarlate, scarpe con fibie di ottone»

Il dieci è san Giuseppe, il santo lavoratore, a cui è dedicato il rituale delle Tavolate in alcuni paesi del Salento che si affacciano sull’Adriatico.

Le Tavolate sono imbandite il 19 marzo di ogni anno in onore di san Giuseppe. Le pietanze sono quelle tipiche della tradizione e vengono consumate a mezzogiorno dai cosiddetti “santi” impersonati da amici e parenti che vanno da un minimo di tre a un massimo di tredici, comunque sempre in numero dispari.


Foto tratte da: Franco Merico (a cura di), Le tavolate di san Giuseppe, Kurumuny Lecce 2009