LE BROCCHE

Le Brocche (per le coppe)

Le brocche sono un omaggio alla produzione di ceramiche locali, un tempo largamente diffusa in tutta la penisola salentina. Queste erano disponibili per vari usi, dalla cucina alla tavola, dal commercio allo stoccaggio.

Esempi di ceramiche di Cutrofiano prodotte dall'azienda Colì

L’asso di brocche è decorato con un inserto che raffigura un galletto, immagine archetipica della cultura salentina, mentre le altre carte riportano la tipica decorazione a fiori.

Aduino Sabato (a cura di), Puglia in mostra, Capone Editore - Edizioni Del Grifo, Lecce 1997 Aduino Sabato (a cura di), Puglia in mostra, Capone Editore - Edizioni Del Grifo, Lecce 1997

Le figure:
Gli abiti dell’otto e del nove sono ispirati ai costumi tradizionali di Cutrofiano.


Donna di Cutrofiano
«Fiochagli di oro. Falzoletto bianco sopra le spalle copn pezzillo, pettiglia scarlata con lacci bianchi, corpettino di color cremesi guarnito di galloni di argento sopra le maniche al petto e da dietro, mantesino bianco con fettuccia rossa legato da dietro, gonella oscura con guarnizione di fettuccia celeste e scarpe color buccaro con sua figura da dietro.»
Descrizione tratta dal libro “Il Costume Popolare Pugliese. Mario Congedo Editore, 2001″

Il dieci è san Martino.

In Salento nel giorno di san Martino si rievoca un rituale rimasto intatto nel corso degli anni: l’undici novembre si assaggia il vino novello. Per festeggiare al meglio quello che era considerato l’ultimo dell’anno del calendario agricolo, i contadini aprivano le anfore di creta e le botti per assaggiare il vino nuovo.